Il 2025 segna un punto di svolta per il mondo del Terzo Settore e, in particolare, per le adozioni internazionali. In questo scenario, l'ASA ETS (Associazione Solidarietà Adozioni) emerge non solo come ente autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma come un vero e proprio laboratorio di solidarietà globale.
Mentre il sistema adottivo italiano affronta sfide strutturali, ASA risponde con la trasparenza dei dati e una fitta rete di progetti che vanno oltre il semplice iter burocratico, puntando alla tutela del minore nel suo senso più profondo.
Lo Scenario delle Adozioni nel 2025: Numeri e Tendenze
Secondo il report statistico di dicembre 2025 della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI), ripreso da testate come Vita.it e Il Sole 24 Ore, l'anno in corso evidenzia dati cruciali per chi desidera intraprendere questo percorso:
Identikit dei minori: L'età media dei bambini adottati si è stabilizzata sui 7 anni. È importante sottolineare che quasi il 47,2% dei minori autorizzati all'ingresso ha più di 7 anni, confermando il trend verso le adozioni di "older children".
Special Needs: Il 67% dei bambini adottati nel 2025 rientra nella categoria "bisogni speciali" (che include gruppi di fratelli o condizioni sanitarie specifiche). L'Italia si conferma leader mondiale per l'accoglienza di questi minori.
Tempistiche medie: L'iter completo, dal conferimento dell'incarico all'autorizzazione all'ingresso, dura in media 53 mesi. ASA si distingue per un costante supporto psicologico e legale atto a rendere questo tempo un periodo di preparazione consapevole.
I Progetti di ASA ETS: Solidarietà in Azione (Dati asaets.it)
A differenza di altri enti, ASA non limita la sua azione alle pratiche adottive. Consultando il portale ufficiale asaets.it, emergono tre pilastri progettuali fondamentali per il 2025:
-Sostegno a Distanza (SaD) – "Un ponte verso il futuro"
ASA promuove attivamente il sostegno a distanza come strumento per prevenire l'abbandono. Nelle Filippine, ad esempio, l'ente interviene in villaggi colpiti da estrema povertà e violenza. Il contributo dei donatori permette di garantire istruzione e assistenza sanitaria a bambini che, pur restando nel loro contesto familiare o comunitario, ricevono le basi per una crescita serena.
-Sostegno a Vicinanza (SaV)
Un'iniziativa innovativa che sposta l'attenzione sul territorio nazionale. ASA si impegna a supportare le famiglie adottive anche dopo l'arrivo del bambino, offrendo consulenze psicologiche e gruppi di mutuo-aiuto per facilitare l'integrazione del minore e la gestione dei traumi pregressi.
-Cooperazione Internazionale e Difesa dei Diritti
In conformità con il Bando Cooperazione Internazionale , ASA collabora in 34 Paesi (tra cui Brasile, Colombia, India e Vietnam) per migliorare le politiche locali di protezione dell'infanzia. L'obiettivo è duplice: garantire il diritto del bambino a crescere nella propria famiglia d'origine e, laddove impossibile, assicurare un percorso adottivo etico e trasparente.


